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*NONSOLOFOTO* – “Fase Lunare” – FOTOGRAFIA DI © Alessandro Gigliarano

Valutazione
4.5/5
Titolo della Foto "Fase Lunare". Le fasi lunari descrivono il diverso aspetto che la Luna mostra verso la Terra durante il suo moto, causate a loro volta dal suo diverso orientamento rispetto al Sole. Le fasi lunari si ripetono in un intervallo di tempo detto "mese sinodico", pari a circa 29 giorni. Il mese del nostro calendario gregoriano è derivato da esso. Le fasi lunari sono dovute al moto di rivoluzione della Luna e al suo conseguente ciclico cambiamento di posizione rispetto alla Terra e al Sole.
Alessandro Gigliarano
Fotoamatore socio Vedute D'Autore

L' unico Satellite Naturale della Terra

La Luna è un satellite naturale, l'unico della Terra. Il suo nome proprio viene talvolta utilizzato, per antonomasia e con l'iniziale minuscola («una luna»), come sinonimo di satellite anche per i corpi celesti che orbitano attorno ad altri pianeti.

Rivolge sempre la stessa faccia verso la terra

Orbita a una distanza media di circa 384 400 km dalla Terra[1], sufficientemente vicina da essere osservabile a occhio nudo, il che rende possibile distinguerne alcuni rilievi sulla superficie. Essendo in rotazione sincrona rivolge sempre la stessa faccia verso la Terra e il suo lato nascosto è rimasto sconosciuto fino al periodo delle esplorazioni spaziali.

Curiosità ... Si dice Lunatico

agg. Che subisce l'influsso delle fasi lunari; estens. nel l. com., di persona soggetta a sbalzi d'umore, a ire repentine ecc.; anche, bizzarro, imprevedibile

Durante il suo moto orbitale, il diverso aspetto causato dall'orientazione rispetto al Sole genera delle fasi chiaramente visibili e che hanno influenzato il comportamento dell'uomo fin dall'antichità. Impersonata dai greci nella dea Selene, fu da tempo remoto considerata influente sui raccolti, le carestie e la fertilità. Condiziona la vita sulla Terra di molte specie viventi, regolandone il ciclo riproduttivo e i periodi di caccia; agisce sulle maree e la stabilità dell'asse di rotazione terrestre. Si pensa che la Luna si sia formata 4,5 miliardi di anni fa, non molto tempo dopo la nascita della Terra. Esistono diverse teorie riguardo alla sua formazione; la più accreditata è che si sia formata dall'aggregazione dei detriti rimasti in orbita dopo la collisione tra la Terra e un oggetto delle dimensioni di Marte chiamato Theia. Il suo simbolo astronomico ☾ è una rappresentazione stilizzata della sua fase calante. La faccia visibile della Luna è caratterizzata dalla presenza di circa 300 000 crateri da impatto (contando quelli con un diametro di almeno 1 km). Il cratere lunare più grande è il bacino Polo Sud-Aitken, che ha un diametro di circa 2 500 km, è profondo 13 km e occupa la parte meridionale della faccia nascosta.

Frasi e citazioni ispirate alla luna

"Nelle città senza Mare… chissà a chi si rivolge la gente per ritrovare il proprio equilibrio… forse alla Luna…" (Banana Yoshimoto)

"Ognuno di noi è una luna: ha un lato oscuro che non mostra mai a nessun altro." (Mark Twain)

"Una solitudine pura e una pace profonda. Le cose migliori che la luna possa offrire agli uomini." (Haruki Murakami)

Quando spunta la luna tacciono le campane e i sentieri sembrano impenetrabili.

Le fasi lunari

Sono rappresentate dalla parte del satellite terrestre illuminata dal Sole. Vi sono quattro posizioni fondamentali, rappresentate nella figura a lato e nell'elenco sottostante dai numeri dispari, e quattro fasi intermedie: Luna nuova (o congiunzione o fase di novilunio) Luna crescente Primo quarto Gibbosa crescente Luna piena (o opposizione o fase di plenilunio) Gibbosa calante Ultimo quarto Luna calante Il termine "quarto" si riferisce alla posizione della Luna nell'orbita attorno alla Terra, da tali due posizioni dalla Terra è visibile mezzo emisfero. Per un osservatore posto nell'emisfero Boreale, quando la Luna è crescente, la parte illuminata del disco lunare è a destra, mentre quando è calante la parte illuminata è a sinistra. Mentre nell'emisfero australe avviene il contrario: quando è crescente è illuminata la parte sinistra, quando è calante è illuminata la parte destra. La transizione da un emisfero all'altro provoca quindi il fenomeno della "Luna a barchetta"(si veda nei proverbi più sotto). È importante preporre che le fasi lunari, in ambito astronomico, sono calcolate e sempre riferite in termini di geocentricità cioè per un ipotetico osservatore collocato al centro della Terra. Per il calcolo delle fasi lunari si possono impiegare delle specifiche formule chiuse, come quelle proposte in tempi recenti dal matematico Jean Meeus e perfettamente idonee ad essere informatizzate, oppure in modo più semplice e, volendo, rigoroso, tramite un comune calcolo iterativo che interpola da una funzione di secondo grado gli istanti (o tempi) nei quali la differenza, in valore assoluto, fra la longitudine apparente del Sole e quella della Luna raggiunge i seguenti angoli: |0|° a Luna nuova |270|° al primo quarto |180|° a Luna piena |90|° all'ultimo quarto Nonostante l'impiego di formule notevolmente più semplici e brevi,il metodo iterativo ha lo svantaggio di richiedere necessariamente la conoscenza della longitudine apparente del Sole e della Luna, mentre invece non è necessaria applicando un metodo a formula chiusa. Nella pratica, onde evitare di rendere impossibile il calcolo in taluni computer, si preferisce imporre una tolleranza "cautelare", nei valori sopra riportati, di circa 1 milionesimo di grado in più o in meno rispetto ai valori angolari indicati.

La luna e il mito dei licantropi.

Secondo il folclore popolare, i licantropi (detti anche lupi mannari) sarebbero esseri umani che si tramuterebbero in lupi famelici facendo strage di innocenti nelle notti di luna piena. La scienza medica descrive il fenomeno della licantropia come una sindrome isterica caratterizzata da versi simili ad ululati.

4.5/5

Valutazione foto 4,5 stelle (su 5)

Immagine particolare della luna. Già vista e rivista in molte fotografie, in questa del nostro autore, è davvero d’effetto la parte nascosta che risulta quasi percettibile nella sua sfumature. Belli i crateri visibili. Come ogni fotografia della Luna (estremamente minimalista) quando ben eseguite hanno sempre un grande fascino. Questa rispetto ad una luna piena e sicuramente più caratteristica.

Complimenti ad Alessandro Gigliarano.

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